martedì 2 luglio 2013

Il filo invisibile della Creazione

Cito Bruno Forte, Arcivescovo di Chieti e Vasto:
il Sabato ci mette in sintonia con la santità nel tempo: in questo giorno siamo chiamati a partecipare a ciò che è eterno nel tempo, a volgerci dai risultati della creazione al mistero della creazione, dal mondo della creazione alla creazione del mondo”. (*)
A tale proposito, giova ricordare che nelle Scritture:
- la Creazione é avvenuta in sei (6) giorni, più uno (1) dedicato al “Riposo”;
- il Sabato è il 6° giorno della Creazione, ebraico, di preparazione al 7°, quello in cui il Signore si compiace del Creato;
- l’uomo è creato affinché dia il giusto senso alla sua vita terrena; (**)
- l’uomo, trovandosi al “centro” del mondo creato, é a sua volta creatore del suo destino;
- nel cammino voluto dal Creatore, c'è un inizio (il “mattino” della Vita) e una fine (il Giudizio Universale).
Note:
(*) Dalla relazione tenuta a Genova, Palazzo Ducale, il 19.01.2011, dal titolo: “la creazione e l’origine del mondo”. (reperibile sul “Sole24Ore” del 23.01.2011).
(**) Con “uomo” va inteso indistintamente padre e figlio, vecchio e giovane, ricco e povero, bianco e nero, celibe e sposato, padrone e schiavo, vecchio e bambino, ecc. ecc..
08 maggio 2013
(da cosmopin.altervista.com in odore di chiusura)

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